lucignolo, storie di ordinaria dislessia!


BREVE INTRODUZIONE - Quella che vi vado a raccontare è una storia di dislessia, la mia storia, la storia di un bambino alle prese con la sua diversità, in una società che ci vuole tutti uguali e omologati. Io sono, ho scoperto da me poi, un ragazzo con DSA - Disturbi Specifici di Apprendimento. Dislessia,…Read more lucignolo, storie di ordinaria dislessia!

questo inferno chiamato europa


L'illuminante, l'analisi che Francesco Raparelli fa su huffingtonpost.it, raccontato la storia di Sandra, protagonista del film Due giorni, una notte, dei Dardenne, nelle sale italiane in questi giorni. Analizza, lucidamente, il neoliberismo nel suo mantra concorrenza-competizione, e nei suoi "prodotti" più sinceri precari-sottopagati-disoccupati. L'altra faccia della competizione è la depressione. Il neoliberalismo fa della concorrenza una norma, la norma è armata dalla…Read more questo inferno chiamato europa

l’euro-truffa di juncker!


Il tanto atteso piano d’investimenti annunciato da Juncker, si chiamerà EFSI (European Fund for Strategic Investment), ma degli oltre 300 miliardi, al momento, non se ne vede nemmeno l’ombra. Il capitale iniziale sarà di soli 21 miliardi, 16 verranno dal bilancio attuale dell’UE e 5 dalla Banca europea per gli investimenti.

ventidue novembre


Triste addio, nel tuo corpo ferito. Fermo, immobile, te ne stai, sotto una coltre di terra che ti onora, nell'ipocrisia di un giorno che ti pretese fiorente, che ti fece furente, e ti volle morente... nella gioventù ribelle e a tratti stridente con quell’aura potente. Fosco cielo in gelido vento, di un nuovo inverno, cupo…Read more ventidue novembre

juncker, andrebbe cacciato a calci nel culo!


sarebbe dignitoso per l’Europa e per i sui cittadini che il parlamento presentasse subito, prima che lo scandalo LuxLeaks travolga tutto e tutti data la mole d’informazioni non ancora pubbliche, una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker.

il gelato socialista


Ma a guardar bene un predecessore di Renzi a Palazzo Chigi, anch’egli «di sinistra» anzi, il primo presidente del Consiglio «di sinistra» dell’Italia repubblicana, aveva già percorso questa strada!

renzi, la sinistra e valentina nappi


Renzi è stato per la sinistra italiana il necessario catalizzatore di un cambiamento che tardava ad arrivare. Ora però a distanza di quasi un anno dallo “stai sereno” è tempo di dimostrare che il rovesciamento è anche e soprattutto nei fatti di questo governo.